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Intel (INTC) +4,5%: rally di 116% in un mese. Trattative Apple per Foundry (fonderia di chip) e Q1 2026 da record: EPS (utile per azione) $0,29 vs $0,01 atteso

📅 8 Maggio 2026 · Redazione Alma Finanza

Venerdì 8 maggio 2026: Intel Corporation (INTC) sale ancora del +4,5%, chiudendo intorno a $109,60 per azione. Il titolo ha completato così un impressionante rally (rialzo) di +116% nell'arco di un solo mese, passando da meno di $51 ai picchi attuali. Due i motori di questa corsa straordinaria: i risultati del Q1 2026 (primo trimestre 2026) decisamente superiori alle attese, e le indiscrezioni sulle trattative con Apple per produrre chip nei Foundry (fonderie, impianti di produzione di semiconduttori) Intel negli Stati Uniti.

La performance di Intel: un mese da record

PeriodoPrezzo INTCVariazione
Inizio aprile 2026~$51
5 maggio 2026 (notizia Apple)+13% in un giorno+13%
8 maggio 2026 (chiusura)~$109,60+4,5% (giornaliero)
Rally mensile complessivo+116%

💡 Impara: Foundry (Fonderia di Semiconduttori)

Una Foundry (fonderia di semiconduttori) è un impianto industriale specializzato nella produzione fisica di chip (microprocessori, memorie, ecc.) su commissione per conto di altre aziende. Le aziende che progettano chip ma non li producono direttamente si chiamano Fabless (senza fabbrica) — come Qualcomm, AMD, Apple. Le aziende che producono chip per altri si chiamano Foundry — come TSMC (taiwanese) e, sempre più, Intel con il suo servizio Intel Foundry Services (IFS). Il modello Foundry è strategico per gli USA perché riduce la dipendenza da TSMC asiatica.

Q1 2026: risultati che hanno sorpreso il mercato

Il Q1 2026 (primo trimestre 2026) di Intel, pubblicato il 23 aprile, ha segnato la svolta che molti analisti non si aspettavano. I ricavi hanno raggiunto $13,6 miliardi (+7% YoY, anno su anno), mentre l'EPS (Earnings Per Share, utile per azione) rettificato si è attestato a $0,29, contro le previsioni del consenso di appena $0,01: un Earnings Beat (sorpresa positiva sugli utili) clamoroso.

Il Gross Margin Non-GAAP (margine lordo rettificato) ha raggiunto il 41%, superando la guidance (obiettivo) aziendale. Il segmento DCAI (Data Center and AI, centri dati e intelligenza artificiale) si è confermato come il principale motore di crescita.

Q1 2026: i numeri chiave

MetricaQ1 2026 RealeConsenso AttesoSorpresa
Ricavi$13,6 miliardi~$12,8 miliardi+6%
EPS (Utile per azione) rettificato$0,29$0,01+2.800%
Gross Margin Non-GAAP41%~38%+300 bps
Crescita ricavi YoY (anno su anno)+7%Inversione di tendenza

💡 Impara: EPS e GAAP vs Non-GAAP

L'EPS (Earnings Per Share, utile per azione) misura quanto guadagna un'azienda per ogni singola azione in circolazione. Maggiore è l'EPS, più l'azienda è profittevole per i suoi azionisti. Le aziende spesso riportano due versioni degli utili: il GAAP (Generally Accepted Accounting Principles, principi contabili generalmente accettati), che include tutte le voci obbligatorie per legge, e il Non-GAAP (rettificato), che esclude alcune voci straordinarie come ristrutturazioni e ammortamenti. Gli analisti solitamente confrontano le attese con i numeri Non-GAAP per valutare la performance operativa "pulita" di un'azienda.

Le trattative con Apple: il catalizzatore principale

Il 5 maggio, CNBC aveva riportato che Apple stava esplorando la possibilità di far produrre alcuni processori da Intel Foundry negli Stati Uniti. La notizia aveva fatto balzare il titolo del +13% in una sola giornata. Sebbene nessun accordo sia stato ancora finalizzato, l'ipotesi ha trasformato la percezione del mercato su Intel.

Un contratto con Apple rappresenterebbe una svolta storica per Intel Foundry Services: Apple è il cliente di punta di TSMC (Taiwan Semiconductor Manufacturing Company, la principale fonderia del mondo) e portarla — anche solo parzialmente — sul suolo americano avrebbe implicazioni enormi sia commerciali che geopolitiche, nel contesto della corsa alla Semiconductor Sovereignty (sovranità sui semiconduttori).

💡 Impara: TSMC e la Supply Chain dei Semiconduttori

TSMC (Taiwan Semiconductor Manufacturing Company) è la più grande fonderia di chip al mondo, con sede a Taiwan. Produce i processori più avanzati per Apple, Nvidia, AMD, Qualcomm e molte altre aziende. La sua posizione geografica — in una zona geopoliticamente sensibile tra Cina e USA — ha spinto i governi occidentali a finanziare la costruzione di nuovi impianti in Europa e USA (CHIPS Act americano del 2022). Intel si sta posizionando come alternativa americana a TSMC, con l'ambizione di produrre i chip più avanzati sul suolo USA entro il 2026-2027.

Valutazioni: il mercato è razionale?

Nonostante l'entusiasmo, diversi analisti mantengono la prudenza. Il consenso tra i 31 analisti che coprono il titolo è Hold (mantieni), con un Target Price (prezzo obiettivo) medio di soli $80,93: ben al di sotto del prezzo corrente di ~$109,60. Questo implica un potenziale ribasso del 26% rispetto ai livelli attuali secondo il consenso degli analisti.

Il titolo tratta attualmente a circa 119x il P/E Forward (rapporto prezzo/utili futuri), una valutazione molto elevata che riflette le aspettative altissime del mercato. Il rischio principale è che le trattative con Apple non si concretizzino, o che la crescita del segmento Foundry si riveli più lenta del previsto.

Confronto valutativo nel settore semiconduttori

AziendaP/E Forward (rapporto prezzo/utili)Rating Consenso
Intel (INTC)~119xHold (mantieni)
Nvidia (NVDA)~35xStrong Buy (forte acquisto)
AMD~30xBuy (acquisto)
TSMC~25xBuy (acquisto)
Qualcomm~18xHold (mantieni)

💡 Impara: P/E Ratio (Rapporto Prezzo/Utili)

Il P/E Ratio (Price-to-Earnings Ratio, rapporto prezzo/utili) è il rapporto tra il prezzo di un'azione e l'utile per azione. In parole semplici, indica quante volte il mercato è disposto a "pagare" gli utili di un'azienda. Un P/E di 119x significa che gli investitori stanno pagando 119 anni di utili attuali per comprare un'azione Intel oggi. Questo riflette aspettative di crescita molto elevata in futuro. Il P/E Forward (a termine) usa invece le stime di utili futuri, ed è considerato più indicativo della valutazione attuale del mercato rispetto ai dati storici.

Outlook: Intel può diventare il campione USA dei chip?

Dopo anni di difficoltà e perdite di quote di mercato a favore di AMD e TSMC, Intel sta vivendo una vera e propria rinascita. Il CEO Lip-Bu Tan, insediatosi di recente, ha impresso una svolta strategica focalizzata sul business Foundry e sul segmento AI (Intelligenza Artificiale). Il titolo ha ormai quintuplicato dai minimi del 2025.

La domanda chiave per gli investitori è se questo rally è supportato da fondamentali reali o se si tratti di un fenomeno speculativo. I prossimi trimestri saranno decisivi: il mercato si aspetta ora una crescita robusta dei ricavi Foundry e la conferma di almeno un grande cliente strategico — idealmente proprio Apple.