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🇺🇸 Wall Street · 9 Luglio 2026

Nasdaq +1,3% e S&P +0,8% nonostante l'Iran: i semiconduttori guidano Wall Street

Redazione Alma Finanza · 9 luglio 2026

Giovedì 9 luglio 2026 Wall Street chiude in rialzo nonostante le nuove tensioni geopolitiche con l'Iran. Il Nasdaq Composite guadagna +1,30% a 26.206,89 punti, l'S&P 500 sale +0,81% a 7.543,64 e il Dow Jones avanza +0,27% a 52.487,41. Il settore dei semiconduttori (chip) è il principale motore della seduta, con Micron Technology in rialzo del +4,5% e Sandisk a +7,6%.

I numeri della seduta

Indice Chiusura Variazione giornaliera
Dow Jones 52.487,41 +0,27%
S&P 500 7.543,64 +0,81%
Nasdaq Composite 26.206,89 +1,30%

La seduta si apre con i futures in territorio positivo, sostenuti dal rinnovato ottimismo sul settore dell'intelligenza artificiale e dal rimbalzo dei titoli tecnologici. Il contesto geopolitico rimane difficile — Trump ha dichiarato la fine del cessate il fuoco con l'Iran e gli Stati Uniti hanno lanciato nuovi attacchi aerei — ma i mercati mostrano una capacità di tenuta sorprendente, concentrando l'attenzione sui fondamentali aziendali piuttosto che sui rischi geopolitici.

💡 Impara: Geopolitical Risk Premium (premio di rischio geopolitico)

Il Geopolitical Risk Premium (premio di rischio geopolitico) è il rendimento aggiuntivo che gli investitori esigono per tenere in portafoglio asset rischiosi quando il contesto internazionale è instabile. In fasi di crisi come quella attuale tra USA e Iran, il mercato valuta se il rischio è "contenuto" (conflitto regionale) o "sistemico" (rischio globale). Se la crisi viene percepita come controllabile, le borse possono ignorarla e concentrarsi sugli utili aziendali — come è accaduto il 9 luglio 2026.

I semiconduttori trainano il Nasdaq

La vera storia della giornata è il rally del settore dei semiconduttori (chip). Il VanEck Semiconductor ETF (SMH) avanza del +2,5%, trascinato da Micron Technology (+4,5%) e Sandisk (+7,6%). Il contesto favorevole è alimentato dalle previsioni positive di TSMC — il più grande produttore di chip al mondo — sulla domanda legata all'intelligenza artificiale. Già da giugno, STMicroelectronics aveva alzato le stime sui ricavi del segmento data center a "circa 1 miliardo di dollari nel 2026", un segnale forte per l'intero comparto.

Titolo Settore Variazione giornaliera
Sandisk Semiconduttori (memoria) +7,6%
Micron Technology Semiconduttori (DRAM/NAND) +4,5%
VanEck Semiconductor ETF ETF settore chip +2,5%

La narrativa dell'AI (intelligenza artificiale) come driver strutturale per la domanda di chip rimane la bussola del mercato. Nonostante i tassi di interesse elevati e l'incertezza geopolitica, gli investitori continuano ad allocare capitali sui titoli dell'ecosistema AI, in attesa delle trimestrali estive che potrebbero confermare o ridimensionare queste aspettative.

💡 Impara: Semiconductor ETF (ETF sui semiconduttori)

Un Semiconductor ETF (ETF sui semiconduttori) è un fondo che investe in un paniere di aziende produttrici di chip, come Nvidia, TSMC, Micron, Qualcomm e Intel. Acquistare un ETF di settore permette di avere esposizione diversificata a tutta la filiera dei semiconduttori senza dover scegliere un singolo titolo. Strumenti come il VanEck SMH o l'iShares Semiconductor ETF (SOXX) sono molto seguiti dagli investitori come barometro della salute del settore tech.

L'impatto dell'Iran: mercati "immuni" ma vigili

La crisi con l'Iran rimane sullo sfondo ma non paralizza i mercati. Trump ha dichiarato che il cessate il fuoco è "finito" dopo nuovi attacchi iraniani alle navi nel Golfo di Hormuz. Gli USA hanno risposto con nuovi attacchi aerei e Teheran ha colpito paesi del Golfo. Malgrado ciò, il mercato dimostra una certa "assuefazione" a questa dinamica — gli analisti descrivono la situazione come "altamente inflazionistica e incerta" ma prevedono che gli investitori potrebbero diventare progressivamente meno reattivi a un conflitto percepito come "on-again, off-again".

Il prezzo del petrolio WTI (West Texas Intermediate) si muove nella fascia $71–$75 al barile, con picchi temporanei verso $76 nei momenti di massima tensione. L'oro si mantiene stabile intorno a $4.075 l'oncia, segno che gli investitori non sono in modalità "fuga verso i beni rifugio".

Prospettive: cosa guardare nelle prossime sedute

Il mercato entrerà nella stagione delle trimestrali (Earnings Season — stagione delle trimestrali) estiva con dati che determineranno se il rally dell'AI è giustificato dai fondamentali. Sul fronte geopolitico, ogni escalation con l'Iran che coinvolga il blocco dello Stretto di Hormuz — il passaggio strategico per il 20% del commercio globale di petrolio — avrebbe un impatto molto più marcato sui mercati rispetto agli scambi di missili degli ultimi giorni. SK Hynix ha fissato il prezzo della propria IPO (Offerta Pubblica Iniziale) per venerdì, un segnale che nonostante i rischi il mercato dei capitali rimane aperto.