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📈 Wall Street · Martedì 4 Agosto 2026 · Redazione Alma Finanza

S&P 500 e Dow Jones a nuovi massimi storici: ottimismo Iran, Palantir +29%, AMD batte le attese

Martedì 4 agosto 2026: Wall Street segna la quarta seduta consecutiva di guadagni e porta S&P 500 e Dow Jones ai nuovi massimi storici di chiusura. S&P 500 a 7.736 (+1,79%), Dow Jones a 54.085 (+1,71%). Il carburante è duplice: le speranze di un accordo per la riapertura dello Stretto di Hormuz (Iranian deal) che fa crollare il petrolio WTI del 5%, e una stagione delle trimestrali (Earnings Season) straordinaria, guidata dal balzo del +29% di Palantir dopo un trimestre strepitoso.

Indici in chiusura — 4 agosto 2026

Indice Chiusura Variazione giornaliera Note
Dow Jones 54.085 +907 pt (+1,71%) Nuovo massimo storico
S&P 500 7.736 +1,79% Nuovo massimo storico
Nasdaq Composite ~26.650 +~2,8% Settore IT +4%
WTI Crude Oil ~$76/barile −5% Ottimismo accordo Iran
Oro (Gold) ~$4.110/oz +0,5% Stabile sopra $4.100
Bitcoin ~$63.700 +0,4% Stabile in area $63.000-64.000

Il motore del rally: ottimismo sull'accordo Iran

Il catalizzatore principale della seduta odierna è la speranza concreta di un accordo diplomatico per evitare attacchi americani all'Iran e riaprire lo Stretto di Hormuz — il corridoio attraverso cui transita circa il 20% del petrolio mondiale. Mediatori internazionali segnalano progressi nei negoziati, e i mercati hanno risposto immediatamente: il petrolio WTI crolla di circa il 5%, dai circa $80 di ieri a circa $76 al barile oggi.

Un calo del prezzo del petrolio è disinflazionistico (riduce l'inflazione) e favorisce i consumi delle famiglie, alleggerendo la pressione sulla Federal Reserve (Fed) e riducendo il cosiddetto War Premium (premio di guerra) che gravava sulle materie prime. Il settore energetico ha sofferto — Exxon e Chevron in calo — mentre tutti gli altri settori hanno beneficiato del ridotto costo delle materie prime.

💡 Impara: Stretto di Hormuz e War Premium (premio di guerra)

Lo Stretto di Hormuz è un canale stretto tra Iran e Oman attraverso cui passa circa il 20% del petrolio mondiale. Quando c'è tensione geopolitica in quella zona, i mercati aggiungono un War Premium (premio di guerra) al prezzo del petrolio: una maggiorazione che riflette il rischio di interruzioni nelle forniture. Quando le tensioni si allentano, questo premio svanisce e il prezzo del greggio scende. La pace nella regione ha un effetto direttamente positivo sull'economia mondiale, riducendo i costi energetici per imprese e famiglie.

Palantir +29%: il miglior giorno da febbraio 2024

La stella assoluta della seduta è Palantir Technologies (PLTR), che balza del +29% in un solo giorno, segnando la migliore performance giornaliera dall'inizio del 2024. Il motivo: i risultati del secondo trimestre 2026, pubblicati lunedì sera dopo la chiusura, sono stati straordinari.

Metrica Palantir Q2 2026 Effettivo Atteso (consensus) Variazione YoY
Ricavi (Revenue) $1,94 miliardi $1,80 miliardi +93%
Utile netto (Net Income) $1,07 miliardi +225%
EPS (Utile per azione) GAAP $0,41 $0,35 +215%
US Commercial Revenue $764 milioni ~$620 milioni +149%
Guidance 2026 US Commercial >$3,42 miliardi $3,22 miliardi Alzata

Il settore IT (Information Technology) ha chiuso la giornata con un +4%, trainato proprio dal balzo di Palantir. Vale la pena notare che una piccola quota degli utili di Palantir include anche le plusvalenze non realizzate sull'investimento in SpaceX, che aveva effettuato la sua IPO (offerta pubblica iniziale) a giugno 2026 raggiungendo una valutazione di 2.000 miliardi di dollari.

💡 Impara: EPS (Earnings Per Share) — Utile Per Azione

L'EPS (Earnings Per Share, utile per azione) è uno degli indicatori più seguiti dagli investitori: misura quanto utile ha generato l'azienda per ogni azione in circolazione. Quando l'EPS effettivo supera quello stimato dagli analisti (il cosiddetto consensus), si parla di earnings beat (risultato superiore alle attese) e il mercato generalmente premia il titolo. Palantir ha battuto il consensus in modo netto: EPS di $0,41 contro $0,35 atteso, con un margine del +17%. Maggiore è il gap positivo, più forte tende a essere la reazione del titolo.

AMD batte le attese: Data Center +107%, ricavi $11,5 miliardi

Dopo la chiusura di martedì, Advanced Micro Devices (AMD) ha pubblicato i suoi risultati per il Q2 2026, superando le aspettative degli analisti:

Metrica AMD Q2 2026 Effettivo Atteso Variazione YoY
Ricavi totali $11,5 miliardi $11,3 miliardi +50%
EPS non-GAAP $1,66 $1,62 Beat
Data Center Revenue $6,7 miliardi +107%
Margine lordo non-GAAP (Gross Margin) 56% Stabile
Guidance Q3 2026 ~$13 miliardi ~$12,8 miliardi +13% sequenziale

AMD rappresenta ormai il principale sfidante di Nvidia nel mercato delle GPU (unità di elaborazione grafica) per l'intelligenza artificiale. Il suo segmento Data Center — che include le GPU Instinct per l'AI e i processori EPYC — cresce del 107% anno su anno, confermando che la domanda di infrastrutture per l'AI rimane robustissima.

Altri movimenti degni di nota

Amazon (AMZN) ha ceduto circa il 2% dopo che il fondatore Jeff Bezos ha depositato presso la SEC (la Consob americana) un piano di vendita di circa 4 miliardi di dollari in azioni. Si tratta di una normale operazione di diversificazione del patrimonio personale, non di un segnale negativo sulle prospettive aziendali.

Booking Holdings ha pubblicato risultati del secondo trimestre superiori alle attese, con i ricavi dal turismo che continuano a crescere in modo sostenuto. Il titolo ha reagito positivamente.

SpaceX (SPCX), quotatasi a giugno 2026 con una valutazione di 2.000 miliardi di dollari, vive invece un momento difficile: il titolo è sceso del 24% dai massimi, cancellando circa 500 miliardi di capitalizzazione. La società ha pubblicato i suoi primi risultati trimestrali da azienda quotata — un momento sempre delicato per una IPO ad alta valutazione.

💡 Impara: Sell the News — Vendere sulla notizia

Il fenomeno "Sell the News" (vendere sulla notizia) descrive un comportamento ricorrente sui mercati: un titolo sale molto in anticipo in vista di un evento atteso (come un'IPO o dei risultati trimestrali), per poi scendere proprio quando quell'evento si materializza. Il ragionamento degli investitori è semplice: il prezzo aveva già incorporato le aspettative positive, e ora che la notizia è pubblica, chi aveva comprato in anticipo realizza i profitti. SpaceX è un esempio classico: valutazione stellare all'IPO, poi correzione. Riconoscere questo schema aiuta a capire perché "buone notizie" possono a volte coincidere con ribassi borsistici.

Prospettive: un'estate ancora calda per i mercati

I nuovi massimi storici di S&P 500 e Dow Jones confermano che il rally azionario del 2026 mantiene una forza notevole, sostenuto da tre pilastri: la stagione delle trimestrali (Earnings Season) positiva, la disinflazione alimentata dal calo del petrolio, e le aspettative di tassi stabili o in discesa da parte della Federal Reserve.

Il contesto geopolitico rimane la principale incognita: se le trattative con l'Iran dovessero fallire, il petrolio potrebbe risalire rapidamente, alimentando nuova volatilità. Gli investitori monitorano con attenzione anche il mercato del lavoro americano: il Jobs Report (rapporto sull'occupazione) di questa settimana fornirà indicazioni aggiornate sulla salute dell'economia americana.