Indici: febbraio si chiude in rosso
L'ultimo giorno di febbraio si è chiuso con perdite su tutti i fronti. Il Dow Jones ha perso 521 punti (-1.05%) a 48.978. L'S&P 500 a 6.879 (-0.43%), il Nasdaq a 22.668 (-0.92%).
Il bilancio di febbraio è pesante: Nasdaq -3% nel mese (peggior mese da marzo 2025), S&P 500 -1%, Dow -0.2%. L'ETF iShares Expanded Tech-Software (IGV) ha perso il 10% nel solo mese di febbraio, portando il calo YTD al 23%.
| Indice | Chiusura 27 feb | Variazione giornaliera | Febbraio |
|---|---|---|---|
| Dow Jones | 48.978 | -521 (-1.05%) | -0.2% |
| S&P 500 | 6.879 | -30 (-0.43%) | -1.0% |
| Nasdaq | 22.668 | -209 (-0.92%) | -3.0% |
PPI caldo: +0.5% vs 0.3% atteso
Il catalizzatore della seduta è stato il Producer Price Index (PPI) di gennaio, salito dello 0.5% contro attese di +0.3%. Su base annua il PPI è al +2.9%. Il core PPI (esclusi alimentari e energia) è accelerato al 3.6% annuo. I servizi sono saliti dello 0.8%, il massimo da luglio, trainati da un balzo del 14.4% nei margini del settore equipment wholesaling — possibile segnale di passaggio dei costi tariffari ai consumatori.
Netflix +9%: addio Warner Bros, benvenuti $2.8B
Netflix è volata del 9% dopo aver rinunciato all'offerta per Warner Bros. Discovery. I co-CEO Sarandos e Peters hanno definito il deal "un nice-to-have al prezzo giusto, non un must-have a qualsiasi prezzo". Netflix ha rifiutato di rilanciare contro l'offerta di Paramount-Skydance da $111 miliardi e incasserà una penale di uscita di $2.8 miliardi. Gli investitori hanno applaudito la disciplina finanziaria.
CoreWeave -20%: debito e capex spaventano
CoreWeave è crollata del 20% dopo i risultati Q4. Ricavi a $1.57B (+110% annuo) sopra le stime, ma perdita per azione di $0.89 (atteso -$0.49/$0.72). La guidance Q1 2026 ($1.9-2.0B) è sotto il consensus di $2.24B. Il dato che ha terrorizzato il mercato: capex 2026 previsto tra $30-35 miliardi, più del doppio dei $14.9B del 2025. Debito totale a $21.37B con rapporto debito/equity del 894%.
Nvidia: secondo giorno di cali
Nvidia ha perso un altro 2.5% venerdì, dopo il -5.5% di giovedì post-earnings. Nonostante i risultati Q4 record ($68.1B di ricavi, +73% annuo), gli analisti si interrogano sulla sostenibilità della spesa AI dopo i commenti di Jensen Huang. Broadcom, Oracle e Microsoft hanno ceduto tutte il 2.5%.
| Titolo | Var. giornaliera | Note |
|---|---|---|
| Netflix (NFLX) | +9% | Esce da deal Warner Bros, $2.8B penale |
| CoreWeave (CRWV) | -20% | Guidance Q1 sotto attese, capex $30-35B |
| Nvidia (NVDA) | -2.5% | Secondo giorno di cali post-earnings |
| Broadcom (AVGO) | -2.5% | Contagio settore chip |
💡 Impara: Il PPI e il suo Impatto sui Mercati
Il Producer Price Index (PPI) misura l'inflazione a livello dei produttori, cioè i prezzi che le aziende pagano per materie prime e servizi. È un indicatore anticipatore dell'inflazione al consumo (CPI): se i produttori pagano di più, prima o poi trasferiscono i costi ai consumatori. Alcuni componenti del PPI entrano nel calcolo del PCE, la misura di inflazione preferita dalla Fed. Un PPI alto come quello di oggi (+0.5%) spinge il mercato a ridurre le aspettative di taglio dei tassi, facendo scendere le azioni.
💡 Impara: Termination Fee (Penale di Uscita)
Nelle operazioni M&A, la termination fee (o break-up fee) è una penale che una parte deve pagare se si ritira dall'accordo. Nel caso Netflix-Warner Bros, Netflix aveva un accordo preliminare: uscendo, Warner Bros deve pagare a Netflix $2.8 miliardi come compensazione. Queste penali servono a scoraggiare accordi non seri e a proteggere le parti che hanno investito tempo e risorse nella trattativa. Per Netflix, $2.8B di "guadagno" senza fare nulla ha entusiasmato gli investitori.
Commodities e rendimenti
Oro a $5.261/oncia, in rialzo, vicino ai massimi storici — la domanda di beni rifugio aumenta con l'inflazione. Petrolio WTI a $65.25/barile, stabile. Bitcoin a $65.614, in calo del 23% dal massimo mensile di $90.521. Il 98% del mercato sconta tassi invariati a marzo.