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🇺🇸 Wall Street · 24 Agosto 2026

Wall Street divisa: S&P −0,28% con i chip in sell-off, Dow regge. Iran sanctions e Nvidia in attesa

Redazione Alma Finanza · 24 agosto 2026

A Alma Finanza Lettura 5 min
Lo stabilimento TSMC nel Central Taiwan Science Park di Taichung
Lo stabilimento TSMC nel Central Taiwan Science Park di Taichung · Foto: Briáxis F. Mendes, CC BY-SA 4.0

Lunedì 24 agosto 2026 Wall Street chiude in territorio misto. Il Dow Jones riesce a guadagnare +0,26% a 53.417,16 punti, ma l'S&P 500 cede −0,28% a 7.652,86 e il Nasdaq Composite scende −0,76% a 25.980,19. Il motore del ribasso è il settore dei semiconduttori (chip stocks): Micron perde −5,8%, AMD (Advanced Micro Devices) oltre −3%, Broadcom più di −2%. Sullo sfondo, gli USA lanciano le sanzioni più pesanti della storia contro l'Iran, ma il mercato guarda già alla settimana più attesa dell'estate: Nvidia riporta mercoledì 26 e Jackson Hole inizia venerdì 27.

I numeri della seduta: mercati USA divisi

Indice Chiusura Variazione giornaliera
Dow Jones 53.417,16 +0,26%
S&P 500 7.652,86 −0,28%
Nasdaq Composite 25.980,19 −0,76%

La divergenza tra il Dow (industriali, salute, finanza) e il Nasdaq (tech, semiconduttori, AI) segnala una rotazione settoriale in atto: gli investitori escono dai titoli ad alta valutazione legati all'intelligenza artificiale e dai semiconduttori per spostarsi su settori più difensivi e industriali. Non si tratta di una fuga dalla borsa, ma di un ribilanciamento in vista di appuntamenti ad alto rischio.

Il sell-off dei chip: Micron −5,8%, AMD −3%, Broadcom −2%

Il calo più severo della seduta riguarda il settore dei semiconduttori (chip stocks). Micron Technology — produttore di memorie DRAM e NAND Flash essenziali per i server AI — perde il 5,8% in una sola seduta. AMD (Advanced Micro Devices) arretra di oltre il 3% e Broadcom di oltre il 2%. La causa principale è duplice: timori che gli investitori stiano anticipando eventuali delusioni nei risultati di Nvidia, e preoccupazioni per la guerra commerciale con l'Iran che potrebbe limitare le vendite di chip ai mercati emergenti.

💡 Impara: Chip Stocks (azioni dei semiconduttori) e loro sensibilità al ciclo AI

Le chip stocks — azioni di aziende produttrici di microchip come Nvidia, AMD, Micron, Broadcom, TSMC — sono tra le più volatili del mercato azionario. Sono fortemente dipendenti dal ciclo degli investimenti in intelligenza artificiale: quando le aziende tech aumentano i budget AI, i produttori di chip beneficiano di ordini esplosivi. Ma quando emergono dubbi sulla sostenibilità di questa spesa — o quando i risultati di un singolo leader come Nvidia deludono — l'intero settore può correggere bruscamente. Questo fenomeno è chiamato "earnings contagion" (contagio degli utili): i numeri di un'azienda pivot influenzano il sentiment sull'intero settore.

Iran: gli USA lanciano l'«Economic D-Day»

Il Segretario al Tesoro Scott Bessent ha annunciato il lancio delle sanzioni più ampie della storia americana contro l'Iran, definendole "economic D-Day" (Giorno-D economico). L'obiettivo è colpire non solo l'Iran direttamente, ma anche tutti i Paesi e le aziende che commerciano con Teheran, in quella che Washington chiama la più grande offensiva finanziaria mai lanciata contro un avversario. Il mercato del petrolio ha reagito in modo controintuitivo: il WTI (West Texas Intermediate) è sceso del −1,62% a $85,65 al barile, perché gli investitori attendevano dettagli prima di posizionarsi, e perché il rischio di blocco dello Stretto di Hormuz appare ora gestibile nel breve.

Asset Valore Variazione giornaliera
WTI Crude Oil (petrolio greggio USA) $85,65/barile −1,62%
Oro (Gold) $4.645,74/oncia +0,83%
Micron Technology −5,8%
AMD (Advanced Micro Devices) −3%+
Broadcom −2%+

💡 Impara: Sanzioni economiche e il loro impatto sui mercati finanziari

Le sanzioni economiche sono misure di politica estera che un Paese (o un gruppo di Paesi) adotta per limitare i flussi commerciali, finanziari o tecnologici con un avversario. Le sanzioni USA contro l'Iran includono tipicamente: blocco delle esportazioni di petrolio, esclusione dal sistema SWIFT (la rete interbancaria internazionale), restrizioni sulle transazioni in dollari, e sanzioni secondarie sui Paesi terzi che continuano a commerciare con Teheran. L'impatto sui mercati è immediato: il petrolio saliva perché si temevano interruzioni delle forniture; ma può anche scendere se si prevede un accordo diplomatico o se l'offerta alternativa (Arabia Saudita, USA) copre il gap.

La settimana più attesa dell'estate: Nvidia e Jackson Hole

Il mercato non è in modalità sell-off prolungato, ma in modalità attesa. Due appuntamenti potrebbero ridisegnare il sentiment per i prossimi mesi. Primo: Nvidia riporta i risultati del secondo trimestre dell'anno fiscale 2027 (Q2 FY2027) mercoledì 26 agosto dopo la chiusura di Wall Street. Il consensus degli analisti si attende ricavi per $91,85 miliardi (+74% circa anno su anno) e un EPS (Earnings Per Share — utile per azione) di $2,08. Nvidia aveva guidato verso $91 miliardi ±2%.

Secondo: il simposio di Jackson Hole inizia venerdì 27 agosto in Wyoming. Il presidente Fed Kevin Warsh — insediatosi come presidente il 13 maggio 2026 — terrà il suo primo grande discorso come guida della banca centrale americana sabato 28 agosto. I mercati prezzano circa il 36% di probabilità di un rialzo dei tassi a settembre, in discesa rispetto al 61% di qualche settimana fa. Warsh ha anticipato che il discorso tratterà "grandi questioni di fondo" senza fornire indicazioni operative di breve termine.

Evento Data Rilevanza
Nvidia Q2 FY2027 Earnings 26 agosto (dopo chiusura) Massima — pivot per tutto il settore AI
Jackson Hole — Discorso Warsh 28 agosto Massima — traiettoria tassi Fed
PCE Deflator USA (inflazione Fed) Fine settimana Alta — termometro inflazione

Prospettive: come potrebbero andare le cose

Se Nvidia supera le aspettative e fornisce una guidance solida, il settore AI e i chip torneranno probabilmente a correre. Se invece i numeri deludono o la guidance è cauta, il sell-off sui chip della settimana attuale potrebbe ampliarsi. Sul fronte Fed, un discorso di Warsh più restrittivo del previsto (hawkish) — che alza la probabilità di rialzo a settembre — potrebbe pesare ulteriormente sull'azionario, specialmente sul Nasdaq. Viceversa, toni più neutri o accomodanti darebbero benzina ai rialzi. La settimana del 24-29 agosto 2026 potrebbe essere una delle più decisive dell'anno per i mercati finanziari globali.