La seduta del 15 luglio 2026 a Wall Street è stata dominata da Apple, che ha guadagnato il 4% chiudendo a un record assoluto di $327,50 dopo che la Cina ha approvato il lancio di Apple Intelligence (il servizio AI del produttore di iPhone) nel Paese. Il Nasdaq ha chiuso a 26.269,23 (+0,62%), l'S&P 500 a 7.572,40 (+0,38%), il Dow Jones a 52.658,64 (+0,29%). In ombra SpaceX (SPCX), sceso sotto il prezzo IPO per la prima volta dalla sua quotazione.
Indici USA: il riepilogo della seduta del 15 luglio
| Indice | Chiusura | Variazione giornaliera |
|---|---|---|
| Dow Jones Industrial Average | 52.658,64 | +0,29% |
| S&P 500 | 7.572,40 | +0,38% |
| Nasdaq Composite | 26.269,23 | +0,62% |
I mercati hanno continuato a beneficiare del dato sull'inflazione USA di giugno (CPI −0,4% sul mese, annuo al 3,5%), pubblicato il giorno precedente, che ha ridotto i timori su nuovi rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve. In questo contesto di attesa, la notizia dell'approvazione cinese dell'AI di Apple ha dato una spinta supplementare al settore tech e all'intero listino.
💡 Impara: Cos'è l'All-Time High (Massimo Storico)?
Un All-Time High (massimo storico), o ATH, è il prezzo più elevato mai raggiunto da un titolo o da un indice dall'inizio delle contrattazioni. Quando Apple chiude a $327,50 segnando un ATH, significa che quel prezzo è il più alto di sempre nella storia della società quotata. Gli ATH sono spesso momenti di euforia dei mercati, ma possono anche essere seguiti da correzioni se le aspettative non vengono confermate dagli utili (Earnings Season — stagione delle trimestrali).
Apple: perché la Cina vale così tanto per il titolo
L'approvazione da parte del regolatore cinese del cyberspazio (Cyberspace Administration of China) consente ad Apple di lanciare Apple Intelligence in Cina con il supporto dei modelli AI di Alibaba (Qwen) e Baidu. Si tratta di un'apertura di mercato di primo piano: la Cina è il secondo mercato mondiale per iPhone, con spedizioni cresciute del 24,4% su base annua nel secondo trimestre 2026.
Apple ha chiuso la seduta a $327,50, superando il precedente massimo storico di $323,45 registrato qualche settimana prima. La breakout tecnica sopra il vecchio ATH ha attratto ulteriori acquisti da parte dei trader che seguono le strategie di breakout (rottura di livelli chiave). Il risultato trimestrale Q3 FY2026 è atteso entro due settimane, il che aggiunge aspettative positive.
| Titolo | Variazione giornaliera | Note |
|---|---|---|
| Apple (AAPL) | +4,0% a $327,50 | Massimo storico, approvazione AI Cina |
| SpaceX (SPCX) | −1,8% a $133,59 | Sotto il prezzo IPO ($135) per la 1ª volta |
| Oro (XAU/USD) | +1,6% | $4.061,10/oncia |
| WTI Crude Oil | +1,05% | ~$79,77/barile |
| Bitcoin (BTC) | +3,0% | ~$64.060 |
SpaceX (SPCX): il primo crollo sotto il prezzo IPO
In controtendenza rispetto all'ottimismo del resto del mercato, SpaceX (SPCX) ha chiuso a $133,59, scendendo per la prima volta sotto il proprio prezzo di IPO (Offerta Pubblica Iniziale — Initial Public Offering) di $135. Il titolo era stato quotato il 12 giugno 2026 nella più grande IPO della storia, aveva aperto a $150 e aveva raggiunto un massimo di $225,64 il 16 giugno. Da quel picco, il calo è di oltre il 40%.
Il sentiment sui titoli tech ad alta valutazione si è raffreddato dopo l'euforia iniziale dell'IPO. Gli investitori si confrontano ora con domande concrete su crescita ricavi e percorso verso la redditività. Il fatto di scendere sotto il prezzo IPO è un segnale tecnico e psicologico negativo, poiché indica che chi ha acquistato in fase di quotazione si trova in perdita.
💡 Impara: Cos'è il Lock-up Period (Periodo di Blocco)?
Dopo un'IPO (Offerta Pubblica Iniziale), i soci originari della società — fondatori, venture capital, dipendenti con stock option — non possono vendere le proprie azioni per un periodo predefinito, in genere 90-180 giorni. Questo Lock-up Period (periodo di blocco) è progettato per evitare che una valanga di vendite degli insiders crolli il prezzo subito dopo la quotazione. Quando il lock-up scade, il mercato spesso scende in anticipazione delle vendite. Nel caso di SpaceX, la scadenza del lock-up è una delle variabili che pesano sul titolo.
Macro e Fed: il contesto dei tassi
I mercati continuano a digerire il dato CPI (Indice dei Prezzi al Consumo — Consumer Price Index) di giugno: inflazione annua al 3,5% (sotto le attese del 3,8%), dato mensile −0,4% (massimo calo in 6 anni), core CPI (inflazione di fondo, al netto di alimentari ed energia) piatto al 2,6%. Gli operatori si aspettano che la Fed (Federal Reserve) mantenga i tassi invariati nella riunione di luglio, senza escludere possibili movimenti in autunno.
Il tasso di riferimento della Fed è attualmente nel range 3,5%–3,75%. Kevin Warsh, nominato dal presidente Trump come nuovo governatore della Fed, ha dichiarato che il calo dell'inflazione non equivale a una "missione compiuta", suggerendo cautela prima di tagliare i tassi.
Commodities: oro in rialzo, petrolio oltre $79
Oro: quotazione a $4.061,10 per oncia (+1,6%) nella seduta del 15 luglio. Il metallo prezioso ha ripreso slancio in un contesto di incertezza geopolitica latente (tensioni USA-Iran sullo sfondo) e attesa sulla politica monetaria.
Petrolio WTI: contratto a ~$79,77 al barile (+1,05%). Il greggio ha beneficiato della domanda strutturale e di un calo delle scorte USA, avvicinandosi nuovamente alla soglia degli $80 — livello chiave per i produttori OPEC+.
💡 Impara: Cos'è il Core CPI (Inflazione di Fondo)?
Il Core CPI (inflazione di fondo) è la variazione dei prezzi al consumo calcolata escludendo le componenti più volatili: alimentari freschi ed energia. Petrolio e gas variano molto per fattori stagionali e geopolitici, mentre il core CPI misura la tendenza strutturale dell'inflazione. Le banche centrali come la Fed guardano soprattutto al core CPI per decidere la politica monetaria, perché riflette meglio le pressioni inflazionistiche di fondo nell'economia.
Outlook: la settimana degli utili si avvicina
La prossima settimana segna l'inizio della Earnings Season (stagione delle trimestrali) delle Big Tech. Apple, Alphabet, Microsoft e Amazon pubblicheranno i risultati del Q2 2026 nell'arco di pochi giorni. Il mercato è in posizione di attesa costruttiva: i dati macro sull'inflazione sono favorevoli, le valutazioni rimangono elevate (P/E medio S&P 500 sopra 25x), e la domanda di AI continua a sostenere le aspettative sugli utili dei grandi nomi tech.