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Nvidia e AMD ai massimi storici: Nasdaq vola a 30.808, record assoluto

Venerdì 2 ottobre 2026 · Redazione Alma Finanza

Gli aghi di una probe card, la scheda che collauda i chip ancora sul wafer
Gli aghi di una probe card, la scheda che collauda i chip ancora sul wafer · Foto: Jasycheng, CC BY-SA 4.0

Perché conta: Nvidia produce i chip (processori grafici) su cui gira quasi tutta l'intelligenza artificiale del mondo — da ChatGPT ai sistemi di guida autonoma. Quando il titolo sale ai massimi storici, significa che i mercati credono che la domanda di AI continuerà a crescere. Per chi risparmia in fondi azionari globali o tecnologici, Nvidia è probabilmente già nel proprio portafoglio, anche senza saperlo.

Il Nasdaq Composite chiude venerdì 2 ottobre a un nuovo record storico di 30.808 punti (+1,00%). I protagonisti sono i semiconduttori (produttori di chip): Nvidia balza del +3% avvicinandosi ai suoi massimi assoluti a 237,88 dollari, dopo che Morgan Stanley l'ha reinserita come prima scelta nel settore. AMD tocca anche lei un nuovo massimo storico con un rialzo del +3%. Il catalizzatore dell'intera ondata: la trimestrale di Micron Technology, che ha battuto le aspettative su ricavi e guidance, confermando che il boom dell'infrastruttura AI è tutt'altro che finito.

Morgan Stanley reinserisce Nvidia: perché conta l'analisi degli analisti

Il 2 ottobre, Morgan Stanley ha ristabilito la copertura di Nvidia come top pick (prima scelta) nel settore dei semiconduttori. Non si tratta di un rating qualunque: Morgan Stanley è una delle banche d'investimento più seguite al mondo, e le sue note di ricerca influenzano i portafogli di fondi pensione, hedge fund e investitori istituzionali che gestiscono trilioni di dollari.

Il report sottolinea che il ciclo di investimenti in data center (centri dati) per l'AI è in una fase di accelerazione, non di plateau. La domanda di GPU (unità di elaborazione grafica) H100 e B200 di Nvidia resta superiore all'offerta disponibile. Il mercato ha risposto con acquisti immediati: il titolo è salito oltre il 3% intraday, sfiorando i 237,88 dollari.

💡 Impara: top pick e rating degli analisti

Gli analisti delle banche d'investimento assegnano rating ai titoli azionari — solitamente Buy (acquisto), Hold (mantenere) o Sell (vendita) — corredati da un target price (prezzo obiettivo). Un "top pick" indica la migliore idea d'investimento nella propria categoria. I rating non garantiscono nulla, ma spostano i flussi di denaro istituzionale e quindi il prezzo dell'azione.

AMD ai massimi: l'effetto Micron si propaga

Advanced Micro Devices (AMD) ha segnato anche lei un nuovo massimo storico con un guadagno di circa il 3%. Il catalizzatore era la trimestrale di Micron Technology, pubblicata giovedì sera: Micron ha riportato ricavi record e una guidance (previsione per il trimestre successivo) superiore alle attese, dimostrando che la domanda di memorie DRAM e NAND per i server AI non mostra segnali di rallentamento.

AMD e Micron operano in segmenti diversi, ma sono percepiti dagli investitori come parte dello stesso ecosistema: i chip AMD vengono usati nei server AI accanto alle memorie Micron. Quando un player dell'ecosistema batte le attese, l'intera catena del valore beneficia della fiducia degli investitori.

TitoloVariazione giornalieraNote
Nvidia (NVDA)+3,0%Top pick Morgan Stanley, ~$237,88
AMD+3,0%Nuovo massimo storico
Micron (MU)+2,0%Post-earnings beat
Intel (INTC)+1,5%Rimbalzo settoriale
Nasdaq Composite+1,00%Record a 30.808

💡 Impara: GPU e il loro ruolo nell'AI

Le GPU (Graphics Processing Units), nate per elaborare la grafica dei videogiochi, si sono rivelate lo strumento perfetto per addestrare i modelli di intelligenza artificiale: la loro struttura parallela può eseguire miliardi di calcoli simultaneamente. Ogni grande modello AI — da GPT a Gemini — richiede migliaia di queste schede per essere addestrato. Nvidia controlla circa l'80% del mercato dei chip AI, una posizione dominante che spiega la sua valutazione da mille miliardi di dollari.

Il ciclo AI: non è una bolla?

La domanda che molti analisti si pongono è se il boom degli investimenti in AI sia sostenibile o stia gonfiando una bolla speculativa. La risposta di Micron — confermata dai dati sugli ordini di Microsoft, Google e Amazon per infrastrutture AI — è che la domanda è reale e in crescita. I giganti del cloud (hyperscaler) stanno costruendo nuovi data center a una velocità senza precedenti: nel solo 2026, gli investimenti complessivi in infrastruttura AI sono stimati in oltre 250 miliardi di dollari.

Questo non significa che non ci sia rischio speculativo nei prezzi: Nvidia tratta a multipli di valutazione elevati rispetto alla sua storia. Il rapporto prezzo/utili forward — calcolato sugli utili attesi per i prossimi dodici mesi — si aggira attorno a 35-40 volte, contro una media storica del settore tech di circa 20-25 volte.

Il Nasdaq da inizio anno: +28%

La chiusura di venerdì 2 ottobre porta il Nasdaq Composite a un guadagno di oltre il 28% da inizio anno, il miglior rendimento tra i grandi indici globali. In confronto, l'S&P 500 guadagna circa il 18% nello stesso periodo e il FTSE MIB italiano è in territorio leggermente negativo dopo i rialzi dell'anno scorso.

IndiceYTD 2026Chiusura 2/10
Nasdaq Composite+28,0%30.808
S&P 500+18,0%7.778
Dow Jones+12,0%51.176
FTSE MIB−2,0%50.483

💡 Impara: P/E ratio (Price-to-Earnings)

Il rapporto prezzo/utili (P/E) indica quante volte il prezzo di un'azione è superiore all'utile annuo per azione. Un P/E di 35 significa che per ogni euro di utile si paga 35 euro in borsa. Un P/E alto può riflettere aspettative di forte crescita futura oppure, in eccesso, un'euforia speculativa. Per le aziende tecnologiche mature si usa spesso il P/E forward, calcolato sugli utili stimati per il prossimo anno.

Cosa aspettarsi in ottobre: earnings season AI

Ottobre è tradizionalmente il mese di avvio dell'earnings season (stagione delle trimestrali) per il terzo trimestre fiscale. Per il settore tech, i momenti chiave saranno: i risultati di Microsoft e Alphabet (Google), che riporteranno fine ottobre, e soprattutto quelli di Nvidia, attesi a novembre. Gli analisti stimeranno la guidance trimestrale come il vero test della narrativa "AI is here to stay": se i ricavi dai data center continueranno a superare le aspettative, il rally tecnico avrà basi solide. Se rallenteranno, la valutazione gonfia potrebbe rivelarsi vulnerabile.

Nota metodologica: i dati di mercato si riferiscono alla chiusura di venerdì 2 ottobre 2026. I prezzi dei singoli titoli (Nvidia, AMD) sono indicativi basati su dati di seduta. I valori YTD sono approssimativi alla data di chiusura. Questo articolo non costituisce consiglio d'investimento.