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🇮🇹 Piazza Affari · 18 Settembre 2026

FTSE MIB −1,60% a 51.411: borse europee in rosso tra rialzo Fed e tripla scadenza, Stellantis −6,5% sulla settimana

Perché conta: venerdì si è sovrapposto il rialzo dei tassi americani alla tripla scadenza (tripla scadenza di futures e opzioni su indici e azioni). Questa combinazione amplifica i movimenti. Se sei investito in fondi europei o in azioni italiane, la settimana che si chiude oggi è costata in media l'1,6%.

Lo skyline del distretto finanziario di Milano con la stazione di Porta Garibaldi sullo sfondo

Skyline finanziario di Milano (Porta Nuova) · FlavMi · CC BY-SA 3.0

Alma Finanza · 18 settembre 2026 · Lettura 5 min

Venerdì nero per le piazze europee: il FTSE MIB ha ceduto il −1,60% chiudendo a 51.411 punti, portando a oltre due punti percentuali la perdita della settimana. Insieme a Milano, anche Francoforte (DAX −1,60% a 25.304) e Parigi (CAC 40 −1,49% a 8.065) hanno registrato cali significativi. A pesare la combinazione di due fattori: il rialzo dei tassi della Federal Reserve (Fed) a 3,75–4% e la tripla scadenza (tripla scadenza mensile di futures e opzioni su indici e azioni), che ogni terzo venerdì del mese genera picchi di volatilità.

Perché le borse europee soffrono con la Fed americana

Sembra controintuitivo, ma quando la Federal Reserve aumenta i tassi negli Stati Uniti, le conseguenze arrivano anche in Europa. Il meccanismo è questo: tassi più alti in America attirano capitali globali verso il dollaro e i Treasury americani, che ora rendono oltre il 5%. Chi gestisce un grande fondo può scegliere di ridurre l'esposizione alle azioni europee — percepite come più rischiose — e spostare liquidità sui bond americani. Il risultato è pressione vendere sulle borse del Vecchio Continente.

A questo si aggiunge il fatto che un dollaro forte rende più costose le materie prime denominate in dollari, come il petrolio, che con il WTI (West Texas Intermediate, il petrolio di riferimento americano) ancora sopra i 100 dollari continua a spingere l'inflazione europea verso l'alto.

💡 Impara: Tripla Scadenza (Triple Witching)

La tripla scadenza (Triple Witching in inglese) è il terzo venerdì di marzo, giugno, settembre e dicembre, quando scadono contemporaneamente tre categorie di derivati: i futures sugli indici azionari, le opzioni sugli indici e le opzioni sui singoli titoli. In quel giorno i volumi di negoziazione aumentano sensibilmente perché investitori e trader ribilanciano, chiudono o rinnovano le loro posizioni. I movimenti di prezzo possono essere esagerati rispetto all'effettivo valore delle notizie del giorno.

I principali titoli del FTSE MIB nella settimana

TitoloVariazione settimanaleNote
Prysmian+3,4% (martedì 16)Ordini in crescita, cavi per reti elettriche
Saipem+2,95% (mercoledì 17)Contratto Ren-Gas in Finlandia
Stellantis−6,5% sulla settimanaDowngrade Berenberg, asset non strategici
FTSE MIB−1,60% (venerdì)Tripla scadenza + Fed
DAX (Germania)−1,60% (venerdì)Pressione titoli di Stato
CAC 40 (Francia)−1,49% (venerdì)Spread Francia sopra 100 pb

Stellantis: la crisi del costruttore va avanti

In settimana ha fatto notizia il calo settimanale di Stellantis, che ha perso il 6,5% portandosi a 4,37 euro per azione. Berenberg ha abbassato il rating (valutazione) da "buy" a "hold" (da acquistare a mantenere), segnalando preoccupazioni sulla strategia di allocazione degli asset non strategici del gruppo. L'azienda — nata dalla fusione tra FCA e PSA — è ormai dimezzata rispetto ai massimi del 2024 e deve fare i conti con la lenta transizione all'elettrico, la concorrenza cinese e i dazi commerciali che pesano sui volumi nordamericani.

Il titolo ha perso oltre il 50% del proprio valore da inizio 2026, diventando uno dei peggiori del FTSE MIB.

💡 Impara: Rating Azionario — Buy, Hold, Sell

Gli analisti delle banche d'investimento assegnano ai titoli quotati un giudizio che sintetizza la loro opinione sul potenziale del titolo: Buy (acquistare) significa che si aspettano una salita del prezzo superiore al mercato; Hold (mantenere) che non vedono motivi per comprare o vendere; Sell (vendere) che prevedono una sottoperformance. Un downgrade (abbassamento del giudizio) da Buy a Hold non è una sentenza negativa, ma segnala che il potenziale di rialzo a breve termine si è ridotto secondo quell'analista.

Prysmian e lo spread della Francia: luci e ombre

Prysmian, il colosso italiano dei cavi elettrici, è stata la nota positiva della settimana con un balzo del +3,4% martedì 16 settembre. Il titolo beneficia del super-ciclo degli investimenti nelle reti elettriche: la transizione energetica richiede nuove infrastrutture di trasmissione e distribuzione a livello mondiale, e Prysmian è uno dei principali fornitori globali.

Sul fronte macro europeo, ha fatto riflettere il dato dello spread (differenziale) tra BTp e Bund francese: il differenziale tra i titoli di Stato a 10 anni della Francia e quelli tedeschi ha superato i 100 punti base in settimana, segnale di tensione politica e fiscale a Parigi che penalizza i titoli finanziari con esposizione francese.

La settimana in cifre per Piazza Affari

Indice/MercatoChiusura 18 setVar. giornaliera
FTSE MIB (Milano)51.411−1,60%
DAX (Francoforte)25.304−1,60%
CAC 40 (Parigi)8.065−1,49%
WTI Crude Oil$100,30lieve calo ma sopra $100
Spread BTP-Bund 10Y~165 pb

Nella prossima settimana gli investitori italiani guarderanno soprattutto all'andamento del petrolio — se resta sopra i 100 dollari, la BCE avrà un argomento in più per nuove strette — e ai dati PCE americani del 26 settembre, che indicheranno se la lotta all'inflazione della Fed sta dando frutti.