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Oro: +25% da inizio 2025, record ripetuti a gennaio 2026 seguiti da correzione febbraio

📊 Redazione Alma Finanza 📅 6 Febbraio 2026, 18:30 👁 12.4K visualizzazioni

L'oro ha vissuto mesi straordinari con un rally del +25% da inizio 2025, toccando ripetuti record storici a gennaio 2026. Dopo aver raggiunto $4,913 per oncia il 3 febbraio e un high di $4,893.20 il 1° febbraio, il metallo giallo ha subito un pullback, chiudendo venerdì intorno ai $4,870. Il 6 febbraio quota $4,852.17, segnando la seconda settimana consecutiva di perdite.

Il Rally Storico: +25% in 13 Mesi

Dal gennaio 2025 al gennaio 2026, l'oro ha registrato un'impennata del +25%, una performance eccezionale per un asset tradizionalmente considerato stabile. Il rally ha portato le quotazioni a toccare ripetuti massimi storici durante il mese di gennaio 2026, con picchi che hanno superato più volte la soglia dei $4,900 per oncia.

I dati chiave del percorso recente secondo Trading Economics, Fortune e GoldPrice.org:

  • 1° febbraio 2026: High a $4,893.20 per oncia
  • 3 febbraio 2026: Picco a $4,913 per oncia (ore 9:20 AM ET)
  • Fine settimana: Pullback a ~$4,870 (venerdì)
  • 6 febbraio 2026: Quotazione $4,852.17 per oncia

La Correzione di Febbraio: Due Settimane in Rosso

Dopo i massimi storici di inizio febbraio, l'oro ha iniziato a correggere, registrando la seconda settimana consecutiva di perdite. Dal picco di $4,913 del 3 febbraio, il metallo giallo ha ceduto circa $60, chiudendo venerdì intorno ai $4,870 e scendendo ulteriormente a $4,852.17 il 6 febbraio.

La correzione rappresenta un movimento fisiologico dopo un rally così intenso. Gli analisti parlano di profit-taking da parte degli investitori che hanno cavalcato il trend rialzista degli ultimi 13 mesi e stanno ora incassando i profitti accumulati.

Il Più Grande Balzo Intraday dal 2008

Durante il rally di gennaio, l'oro ha registrato il più grande rialzo intraday (+6%) dal 2008, un movimento straordinario che ha sorpreso anche gli analisti più ottimisti. Questo balzo è stato alimentato da una combinazione di fattori macroeconomici e geopolitici che hanno spinto gli investitori verso il safe haven per eccellenza.

"Il movimento del +6% in una singola sessione è stato il più violento dal collasso di Lehman Brothers nel 2008. Questo dimostra quanto sia nervoso il mercato e quanto forte sia la domanda di protezione."

— Analisi Fortune

I Driver del Rally: Inflazione e Incertezza

Il rally dell'oro è stato sostenuto da tre pilastri fondamentali:

1. Pressioni Inflazionistiche
Nonostante gli sforzi delle banche centrali, l'inflazione rimane persistente nelle economie sviluppate. L'oro, storicamente correlato all'inflazione, ha beneficiato delle aspettative di prezzi al consumo elevati nel medio termine.

2. Incertezza Geopolitica
Le tensioni internazionali, dalla situazione in Medio Oriente alle frizioni commerciali globali, hanno spinto gli investitori verso asset rifugio. L'oro ha confermato il suo ruolo di porto sicuro in tempi di turbolenza.

3. Politica Monetaria e Dollaro
Le aspettative sulla politica della Federal Reserve e le fluttuazioni del dollaro hanno creato un ambiente favorevole per l'oro. L'incertezza sui futuri movimenti dei tassi ha mantenuto alta la domanda del metallo giallo.

Record su Record a Gennaio

Gennaio 2026 passerà alla storia come uno dei mesi più straordinari per l'oro. Secondo le fonti verificate, il metallo ha toccato ripetuti massimi storici (ATH) durante il mese, rompendo le resistenze una dopo l'altra in un movimento quasi parabolico.

La sequenza di nuovi record ha attirato l'attenzione dei media mainstream e portato nuovi investitori retail nel mercato, contribuendo ad amplificare il movimento al rialzo attraverso acquisti di ETF e contratti futures.

Analisi Tecnica: La Correzione era Attesa

Dal punto di vista tecnico, la correzione di febbraio non sorprende gli analisti esperti. Dopo un rally del +25% e movimenti intraday del +6%, una fase di consolidamento è non solo normale, ma necessaria per la salute del trend.

I livelli chiave da monitorare nelle prossime settimane:

  • Resistenza immediata: $4,900-4,913 (massimi recenti)
  • Supporto 1: $4,850 (livello attuale)
  • Supporto 2: $4,800 (soglia psicologica)
  • Supporto 3: $4,700 (zona di accumulo strategica)

Cosa Dicono le Fonti Verificate

Le fonti ufficiali confermano i movimenti straordinari dell'oro:

  • Trading Economics: Conferma la quotazione di $4,852.17 per oncia al 6 febbraio 2026
  • Fortune: Documenta il più grande rialzo intraday (+6%) dal 2008 e i ripetuti ATH di gennaio
  • GoldPrice.org: Traccia i massimi di $4,913 (3 feb) e $4,893.20 (1 feb), oltre al pullback di fine settimana

Prospettive: Consolidamento o Nuovo Rally?

Gli analisti sono divisi sulle prospettive a breve termine. Alcuni vedono la correzione come un'opportunità di accumulo prima di un nuovo test dei massimi, altri ipotizzano un consolidamento più prolungato tra $4,700 e $4,900.

I fattori che determineranno la direzione nelle prossime settimane:

  • Dati inflazione USA: CPI e PPI di febbraio saranno cruciali
  • Comunicazioni Fed: Ogni segnale sui tassi muoverà l'oro
  • Dollaro USA: Un indebolimento del DXY favorirebbe un rimbalzo
  • Tensioni geopolitiche: Eventuali escalation riporterebbero domanda
⚠️ Nota sulla Volatilità: Il movimento del +6% intraday dimostra che l'oro sta attraversando una fase di volatilità estrema. Gli investitori dovrebbero evitare posizioni con leva elevata e preferire strategie di accumulo graduale su eventuali debolezze.

ETF e Domanda Fisica

Durante il rally di gennaio, gli ETF sull'oro hanno registrato afflussi significativi, con investitori istituzionali e retail che hanno aumentato l'esposizione al metallo giallo. La correzione di febbraio ha visto un rallentamento di questi flussi, ma non deflussi massicci, segnalando che la fiducia di lungo termine rimane intatta.

La domanda fisica da parte delle banche centrali continua a fornire un solido supporto strutturale al mercato, con acquisti che proseguono a ritmo sostenuto indipendentemente dalle fluttuazioni di breve termine.

Tre Scenari Possibili

Scenario 1: Ripresa del Rally
Se i dati macro confermeranno pressioni inflazionistiche e incertezza, l'oro potrebbe testare nuovamente i massimi di febbraio ($4,913) e spingersi verso la soglia psicologica dei $5,000 nel corso del trimestre.

Scenario 2: Consolidamento Laterale
In assenza di nuovi catalizzatori, l'oro potrebbe consolidare in un range $4,700-4,900 per diverse settimane, digerendo il rally del +25% e costruendo una base per il prossimo movimento direzionale.

Scenario 3: Correzione Più Profonda
Se la Fed dovesse comunicare un atteggiamento più hawkish del previsto o se il dollaro dovesse rafforzarsi significativamente, l'oro potrebbe testare supporti più profondi in area $4,600-4,700.

Conclusione: Un Rally Storico con Correzione Fisiologica

L'oro ha regalato agli investitori un'impennata del +25% da inizio 2025, con ripetuti massimi storici a gennaio 2026 e il più grande balzo intraday (+6%) dal 2008. La correzione di febbraio, con due settimane consecutive di perdite, rappresenta una pausa fisiologica dopo movimenti così intensi.

Con quotazioni attuali a $4,852.17 (6 febbraio 2026), l'oro rimane in una posizione tecnicamente forte nonostante il pullback da $4,913. I driver di lungo termine – inflazione, incertezza e domanda istituzionale – rimangono intatti, suggerendo che il trend rialzista pluriennale è ancora vivo.

Bottom line: Il rally storico continua, la correzione è un'opportunità. L'oro conferma il suo ruolo di protagonista nei portafogli 2026.