La decisione: pausa con tono restrittivo
Dopo aver tagliato i tassi di 75 punti base complessivi tra settembre e dicembre 2025 (tre tagli da 25 bp ciascuno), il FOMC ha deciso all'unanimità di mantenere il federal funds rate nell'intervallo 3.50%-3.75%. La decisione era attesa, ma il tono dei verbali ha sorpreso per la sua durezza.
Alcuni partecipanti hanno chiesto una "descrizione bidirezionale" delle future decisioni sui tassi, aprendo esplicitamente la porta non solo a tagli, ma anche a possibili rialzi se l'inflazione dovesse riaccellerare. Questo linguaggio non appariva nei verbali da oltre un anno.
L'inflazione resta il nodo centrale
Sebbene l'inflazione headline sia scesa al 2.4% a gennaio, il Core PCE — la misura preferita dalla Fed — resta ostinatamente vicino al 3.0%, un punto percentuale sopra il target. I verbali descrivono il percorso di discesa dei prezzi come "più lento e disomogeneo del previsto".
Il mercato attende con ansia il dato PCE di venerdì: il consensus anno su anno è 2.8%, ancora ben distante dal 2%. Un dato sopra le attese potrebbe ulteriormente restringere lo spazio per tagli nel 2026.
| Indicatore | Valore attuale | Target Fed | Gap |
|---|---|---|---|
| CPI headline | 2.4% | 2.0% | +0.4% |
| Core PCE | ~3.0% | 2.0% | +1.0% |
| Fed Funds Rate | 3.50-3.75% | — | Invariato |
| Treasury 10Y | 4.087% | — | +3 bps |
Le divisioni interne alla Fed
I verbali rivelano una Fed spaccata. Da un lato, i "colombi" come Christopher Waller, che vedono margini per ulteriori tagli data la solidità dell'economia. Dall'altro, i "falchi" come Lorie Logan (Dallas) e Beth Hammack (Cleveland), che ritengono la Fed debba restare ferma a tempo indefinito finché l'inflazione non mostra un calo convincente verso il 2%.
Il mandato di Jerome Powell scade a maggio, e l'ex governatore Kevin Warsh è il candidato favorito alla successione. Un cambio al vertice potrebbe alterare significativamente l'equilibrio interno del FOMC.
💡 Impara: Hawkish vs Dovish
Hawkish (falco): atteggiamento della banca centrale che privilegia la lotta all'inflazione, tendendo a mantenere o alzare i tassi. Dovish (colomba): atteggiamento che privilegia la crescita economica, tendendo a tagliare i tassi. Una "hawkish pause" significa che la Fed non taglia ma il tono resta restrittivo — il messaggio è "non taglieremo presto".
💡 Impara: PCE (Personal Consumption Expenditures)
Il PCE è l'indice dei prezzi al consumo preferito dalla Federal Reserve. A differenza del CPI, il PCE tiene conto dei cambiamenti nelle abitudini di spesa dei consumatori. Il Core PCE esclude alimentari ed energia (volatili). Il target della Fed è il 2% annuo sul Core PCE — attualmente siamo un punto percentuale sopra.
Reazione dei mercati
La pubblicazione dei verbali ha avuto un impatto immediato:
- Treasury 10Y salito al 4.087% (+3 bps), il 30Y al 4.711% (+2 bps)
- Probabilità taglio marzo crollata dal 50% al 6%
- Prossimo taglio prezzato non prima di giugno 2026
- S&P 500 ha accelerato al ribasso nel pomeriggio dopo la pubblicazione
Il contesto politico
I verbali sono stati pubblicati in un clima di forte tensione politica, con la Casa Bianca che ha pubblicamente sostenuto tassi molto più bassi. La Fed ha ribadito la propria indipendenza, sottolineando che le decisioni saranno prese "mese per mese" sulla base dei dati economici.
Il prossimo meeting FOMC è previsto per il 18-19 marzo 2026: a meno di sorprese dal PCE di venerdì, il mercato si aspetta un nulla di fatto. Il vero snodo sarà la riunione di giugno, quando la Fed avrà a disposizione tre mesi aggiuntivi di dati sull'inflazione e sul mercato del lavoro.