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Borse europee 17 feb: DAX +0.5%, CAC 40 +0.25%, mercati in recupero

πŸ“Š RedazioneπŸ“… 17 Feb 2026πŸ‘ 1.2K

Le borse europee chiudono in rialzo il 17 febbraio 2026 dopo un'apertura incerta. Il DAX tedesco guadagna +0.5%, il CAC 40 francese +0.25%. I mercati recuperano nonostante i timori sull'intelligenza artificiale e i titoli tecnologici che pesano sul sentiment globale. ASML e SAP in evidenza.

Apertura incerta, chiusura positiva: l'Europa fa meglio delle attese

Le borse europee concludono la seduta del 17 febbraio 2026 in territorio positivo, in un contesto che nelle prime ore di contrattazione sembrava poter portare a una giornata di correzione. L'apertura era stata caratterizzata da incertezza e vendite moderate, complice la persistente preoccupazione degli investitori per le valutazioni del settore tecnologico globale e per i possibili effetti di lungo periodo dei modelli di intelligenza artificiale cinesi sul vantaggio competitivo delle aziende occidentali del settore.

Nel corso della mattinata, tuttavia, gli indici hanno progressivamente recuperato terreno, sostenuti da buoni dati macro, dall'apertura positiva dei futures americani e da movimenti selettivi su titoli di qualita'. La chiusura registra progressi diffusi: il DAX di Francoforte guadagna lo 0.5%, il CAC 40 di Parigi avanza dello 0.25%, il FTSE MIB di Milano sale dello 0.7% β€” il migliore del continente β€” mentre il FTSE 100 di Londra chiude in lieve rialzo.

Il DAX guida l'Europa: il motore industriale tedesco si riaccende

L'indice tedesco DAX, il principale barometro della salute dell'economia industriale europea, chiude in rialzo dello 0.5% portandosi ai massimi della settimana. Il recupero e' trainato principalmente dai titoli del settore industriale e da alcune blue chip del comparto dei materiali di base, che beneficiano di dati economici migliori del previsto sull'economia globale.

La Germania, alle prese con una fase di rallentamento economico che ha generato preoccupazioni nelle ultime stagioni, mostra segnali di stabilizzazione. I dati piu' recenti sull'export tedesco hanno sorpreso positivamente, con le esportazioni verso i mercati asiatici β€” in particolare Cina e India β€” che mostrano una ripresa piu' robusta del previsto.

"Il mercato tedesco sta digerendo le incertezze geopolitiche meglio di quanto temuto. La solidita' del tessuto industriale mitteleuropeo continua a rappresentare un elemento di stabilita' per l'indice."

Tra i titoli in evidenza sul DAX spiccano i nomi del settore manifatturiero avanzato, con le societa' di macchine utensili e automazione industriale che attraggono flussi di acquisto. Il settore bancario tedesco avanza in simpatia con quello italiano e con il clima positivo generale sul comparto finanziario europeo.

ASML: il gigante olandese dei chip beneficia dell'euforia AI

In evidenza nella seduta europea e' ASML Holding, la societa' olandese leader mondiale nella produzione di macchine per la fotolitografia utilizzate nella fabbricazione di semiconduttori avanzati. ASML chiude in territorio positivo, confermandosi come uno dei titoli piu' appetibili per gli investitori che vogliono esporsi al tema dell'intelligenza artificiale con un approccio piu' difensivo rispetto all'acquisto diretto di produttori di chip.

La logica e' semplice: indipendentemente da quale modello di AI prevarrΓ  sul mercato β€” americano, cinese o europeo β€” le macchine di ASML saranno necessarie per produrre i chip che quei modelli richiedono. Questo posizionamento "pick and shovel" nel settore AI rende ASML particolarmente attraente in fasi di incertezza competitiva come quella attuale.

La societa' ha recentemente pubblicato un aggiornamento sugli ordini che ha superato le attese degli analisti, confermando una domanda robusta da parte dei principali produttori di semiconduttori globali, TSMC in testa.

SAP e il settore tech europeo: resilienza nonostante i venti contrari

SAP SE, il colosso tedesco del software gestionale e il piu' grande gruppo tecnologico europeo per capitalizzazione di borsa, chiude in posizione sostanzialmente stabile. La societa' di Walldorf, che negli ultimi mesi ha accelerato la transizione verso il cloud e l'integrazione di funzionalita' di intelligenza artificiale nelle sue piattaforme aziendali, mantiene le posizioni nonostante il clima non entusiasmante per il settore tech globale.

Il settore tecnologico europeo nel suo complesso mostra una resistenza apprezzabile rispetto alle turbolenze che stanno caratterizzando i titoli tech americani. La minor esposizione al tema dell'AI generativa β€” che in Europa rimane piu' limitata rispetto agli Stati Uniti β€” riduce la volatilita' ma al tempo stesso limita i potenziali guadagni in fase di euforia.

I principali titoli e movimenti della seduta europea

  • ASML Holding (ASML): positivo β€” beneficiario diretto della domanda di chip AI, posizionamento "pick and shovel" nel settore semiconduttori
  • SAP SE (SAP): stabile β€” il gigante del software gestionale tiene le posizioni, transition al cloud in corso
  • Novo Nordisk (NOVO-B): in moderato rialzo β€” il colosso farmaceutico danese dei farmaci anti-obesita' mantiene il trend positivo, con la domanda globale di GLP-1 ancora in forte crescita
  • Airbus (AIR): modestamente positivo β€” il produttore di aerei beneficia del forte backlog ordini e delle prospettive solide per il settore dell'aviazione commerciale
  • Rolls-Royce Holdings (RR): -0.08% a Β£1.297 β€” lieve calo per il motorista britannico, in una giornata in cui la sterlina si e' rafforzata leggermente rispetto all'euro
  • LVMH Moet Hennessy (MC): pressione moderata β€” il gruppo del lusso soffre dell'incertezza sulla domanda cinese durante il periodo di Capodanno Lunare

Macro: verbali Fed, inflazione USA e l'euro debole

Il principale elemento macroeconomico della seduta e' costituito dalla pubblicazione dei verbali dell'ultima riunione della Federal Reserve americana, avvenuta nelle ore pomeridiane europee. I minuti confermano che la banca centrale statunitense mantiene un approccio prudente sui tagli ai tassi, preoccupata per la persistenza dell'inflazione e rassicurata dalla solidita' del mercato del lavoro.

La divergenza di politica monetaria tra Fed e BCE continua a pesare sul cambio euro-dollaro. L'euro cede lo 0.17% rispetto al biglietto verde, portandosi a 1.1829 dollari β€” un livello che riflette le aspettative di un differenziale di tassi favorevole al dollaro ancora per diversi mesi. Per le aziende europee esportatrici, un euro debole rappresenta generalmente un vantaggio competitivo, in quanto rende i loro prodotti piu' economici per gli acquirenti stranieri.

I timori sull'AI che hanno caratterizzato le ultime settimane β€” alimentati dall'emergere di modelli cinesi competitivi a costi inferiori β€” continuano a pesare sul sentiment verso il settore tecnologico globale. In Europa, questo si traduce in una certa cautela sulle societa' che hanno investito massicciamente in infrastrutture AI o che traggono una quota rilevante dei loro ricavi da servizi collegati all'intelligenza artificiale.

Sterlina e mercati britannici: il FTSE 100 nella seduta

Il mercato azionario britannico chiude in lieve rialzo, con il FTSE 100 che avanza in misura contenuta. La sterlina mostra una certa stabilita' rispetto all'euro, dopo i dati sull'inflazione del Regno Unito pubblicati nei giorni precedenti che avevano sorpreso leggermente al rialzo, riducendo le aspettative di tagli rapidi da parte della Bank of England.

Rolls-Royce, uno dei titoli piu' seguiti del mercato britannico, registra un calo minimo dello 0.08% a Β£1.297. Il motorista di Derby, che produce motori per aerei e sistemi di propulsione navale e industriale, ha vissuto un vero e proprio rinascimento in borsa negli ultimi due anni sotto la nuida di un nuovo management focalizzato sul miglioramento dell'efficienza e della redditivita'. La lieve correzione odierna e' attribuita principalmente a prese di profitto tecnica dopo il recente rally.

Prospettive per le borse europee: cautela e selettivita'

Guardando alle prossime sedute, il quadro per le borse europee appare costruttivo ma non privo di rischi. I principali elementi di attenzione sono rappresentati dall'evoluzione del confronto commerciale tra Europa e Stati Uniti β€” con la questione dei dazi ancora aperta β€” dall'incertezza sulla traiettoria dell'inflazione e dai possibili sviluppi sul fronte geopolitico.

La stagione degli utili aziendali europei sta volgendo al termine, con un bilancio complessivo positivo: la maggioranza delle societa' ha rispettato o superato le stime degli analisti, grazie a una combinazione di controllo dei costi e tenuta dei ricavi. Il settore finanziario e quello dell'energia si sono distinti particolarmente, mentre il lusso e l'automotive hanno mostrato risultati piu' misti.

Per i prossimi giorni, l'attenzione degli investitori si concentrera' sui dati PMI di febbraio β€” che forniranno indicazioni preziose sull'andamento dell'attivita' economica europea nel mese in corso β€” e sulle dichiarazioni di alcuni membri del Consiglio Direttivo della BCE riguardo alle prospettive di politica monetaria.