Avio, il gruppo italiano quotato sullo STAR di Borsa Italiana e specializzato in propulsione per razzi e missili, archivia il primo semestre 2026 con ricavi in crescita del +17,5% a 276 milioni di euro e un utile netto di 9,2 milioni, segnando il ritorno in positivo dopo la perdita di 187mila euro dello stesso periodo 2025. È il quarto semestre consecutivo con crescita a doppia cifra dei ricavi. Il titolo reagisce con un balzo di +5,64% a 29,03 euro, miglior performance del FTSE MIB nella seduta dell'11 settembre.
Perché conta: Avio è l'unico costruttore europeo di propulsori per razzi che abbia risalito la china dopo i problemi del Vega-C e la stagnazione del mercato spaziale. Il forte peso della difesa — oltre due terzi degli ordini — la protegge dalla ciclicità dello spazio commerciale e beneficia dei massicci investimenti militari europei degli ultimi due anni.
I numeri del primo semestre 2026
| Voce | H1 2026 | H1 2025 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 276 milioni € | 234,9 milioni € | +17,5% |
| EBITDA Reported | 11,9 milioni € | 10,0 milioni € | +19,1% |
| Utile netto | 9,2 milioni € | −0,2 milioni € | Ritorno utile |
| Nuovi ordini H1 | 160 milioni € | — | di cui >2/3 difesa |
| Portafoglio ordini | 2.048 milioni € | — | −5,4% vs dic. 2025 |
L'EBITDA Reported (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization — risultato prima di interessi, tasse, ammortamenti) si porta a 11,9 milioni di euro, in aumento di 1,9 milioni (+19,1%) rispetto allo stesso periodo del 2025. Il margine EBITDA, pur ancora contenuto, è in miglioramento e in linea con la traiettoria di crescita della guidance annuale.
I driver della crescita: Vega C, Ariane 6 e difesa
La crescita del fatturato è stata sostenuta da tre fronti principali. Sul fronte dello spazio civile, hanno contribuito i volumi crescenti per il Vega C — il lanciatore europeo di piccolo-medio peso sviluppato in partnership con l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e Arianespace — e la fornitura dei motori per Ariane 6, il nuovo vettore pesante europeo che ha raggiunto la piena maturità operativa.
Sul fronte della difesa, Avio beneficia dell'accelerazione dei programmi missilistici europei, con contratti per propulsori a propellente solido destinati a sistemi balistici e di difesa. I nuovi ordini acquisiti nel semestre ammontano a 160 milioni di euro, con oltre i due terzi riferibili a commesse di produzione e sviluppo in ambito difesa — una quota che riflette il cambiamento strutturale del portafoglio avviato nel 2024.
💡 Impara: EBITDA (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization — margine operativo lordo)
L'EBITDA misura quanto un'azienda guadagna dalla propria attività operativa, prima di considerare gli interessi sul debito, le tasse e gli ammortamenti (la perdita di valore degli asset nel tempo). È utile per confrontare aziende con diversi livelli di debito o in settori con investimenti pesanti. Per Avio, che ha fatto investimenti significativi negli ultimi anni per sviluppare nuovi motori, l'EBITDA è l'indicatore più importante di quanto il core business generi cassa.
Il portafoglio ordini e la guidance 2026
A fine giugno il portafoglio ordini totale di Avio ammontava a 2.048 milioni di euro, in calo del −5,4% rispetto al 31 dicembre 2025, riflettendo i lavori consegnati nel semestre. Si tratta comunque di un backlog (portafoglio ordini — la commesse già acquisite e da consegnare) che garantisce una visibilità pluriennale sui ricavi futuri.
La guidance 2026 è stata confermata senza variazioni:
| Voce | Guidance 2026 |
|---|---|
| Ricavi netti | 560 – 590 milioni € |
| EBITDA Reported | 27 – 35 milioni € |
| Utile netto | 8 – 13 milioni € |
| Portafoglio ordini | 2.000 – 2.100 milioni € |
La reazione del mercato: +5,64% e miglior titolo del MIB
La pubblicazione dei risultati ha innescato un apprezzamento netto del titolo: Avio chiude a 29,03 euro con un progresso giornaliero del +5,64%, risultando la migliore blue chip del FTSE MIB nella seduta dell'11 settembre. Gli analisti avevano già segnalato nei giorni precedenti la possibilità di sorprese positive sul bilancio semestrale, e il ritorno all'utile ha soddisfatto le aspettative più ottimistiche.
💡 Impara: Backlog (portafoglio ordini — commesse già acquisite)
Il backlog è l'insieme degli ordini ricevuti da un'azienda ma non ancora consegnati (o fatturati). Per le società industriali come Avio, che lavorano su contratti pluriennali con governi e agenzie spaziali, il backlog è fondamentale: rappresenta la visibilità sui ricavi futuri. Un backlog di 2 miliardi equivale a circa 3,5 anni di ricavi al ritmo attuale, offrendo agli investitori una forte prevedibilità degli utili.
📌 Da ricordare — Avio H1 2026
Ricavi +17,5% a 276 mln € · Utile netto +9,2 mln (da perdita −0,2 mln) · EBITDA +19,1% a 11,9 mln · Nuovi ordini 160 mln (>2/3 difesa) · Portafoglio ordini 2.048 mln · Guidance 2026 confermata: ricavi 560-590 mln, utile 8-13 mln · Titolo +5,64% a €29,03